lunedì 22 febbraio 2016

Ingredienti nascosti, scoviamoli insieme: gli additivi

Proseguiamo con la conoscenza degli “ingredienti nascosti” nei prodotti industriali confezionati, parlando di additivi.
La prima cosa che ritengo importante sottolineare è che tutti  gli additivi subiscono a livello europeo e internazionale un processo di valutazione della sicurezza prima di essere autorizzati per l'uso alimentare e che grazie agli additivi e conservanti, si garantisce la sicurezza dei prodotti a lunga conservazione.
Detto questo però, non possiamo nascondere che mangiando prodotti freschi e magri fatti da noi o da bravi artigiani, possiamo anche evitare di assumere conservanti/coloranti/additivi …e ancora una volta la nostra salute se ne avvantaggerebbe!


Iniziamo con una classificazione degli additivi in base alla funzione che svolgono:
   Additivi che aiutano a preservare la freschezza degli alimenti: conservanti, che rallentano la crescita di microbi, e antiossidanti, che prevengono i fenomeni di irrancidimento.
  Additivi che migliorano le caratteristiche sensoriali degli alimenti: coloranti, addensanti, emulsionanti, dolcificanti, esaltatori di sapidità.
   Additivi tecnologici, usati per facilitare la lavorazione degli alimenti ma che non hanno una specifica funzione nel prodotto finale (definiti anche adiuvanti): agenti antischiuma, antiagglomeranti ecc.

Ma che effetti hanno sulla nostra salute? In base agli studi fatti sino ad ora, la maggior parte degli additivi non sono dannosi alla nostra salute, ma ce ne sono alcuni invece a cui dobbiamo porre attenzione e se possibile evitarli, vediamoli insieme:
E 407a Alghe Euchema trasformate
E 407 Carregina
Sono molteplici gli aspetti critici legati a questi additivi. In caso di ingestione regolare di quantità elevate il rischio è quello di ulcere e della riduzione dell’assorbimento di alcuni minerali (calcio e potassio). Indebolisce il sistema immunitario. (inchiesta di “Altroconsumo”)
Le Alghe Euchema trasformate si trovano  in quasi tutte le categorie di alimenti, in particolare in edulcoranti da tavola in compresse e erbe aromatiche e spezie essiccate.
La Carregina  è contenuta in particolare nrl latte disidratato, panna pastorizzata, prodotti a base di panna o crema di latte non aromatizzati, edulcoranti da tavola (liquidi e in polvere), confetture, gelatine e marmellate di frutta, crema di marroni, altre creme da spalmare a base di frutta e ortaggi, alimenti di proseguimento e altri alimenti per bambini.

E 901 cera d’api bianca e gialla
Sono molteplici gli aspetti critici legati a questo additivo (dovuti alla presenza di alluminio). Può contenere allergeni e possibili residui di medicinali veterinari. Ci sono pochi dati sulla sua sicurezza alimentare.
Prodotti in cui può essere contenuto
In quasi tutte le categorie di alimenti. In particolare wafer preconfezionati contenenti gelato, per il trattamento superficiale di frutta (agrumi, meloni, mele, pere, pesche, ananas, banane, manghi, avocado e melagrane), solo come agente di rivestimento in diversi alimenti (frutta a guscio, chewing-gum, decorazioni, ricoperture, ripieni e altri prodotti di confetteria, piccoli prodotti da forno fini rivestiti di cioccolato, prodotti a base di cacao e cioccolato, caffè in grani, snack a base di patate e cereali), integratori alimentari.

E 450 Difosfati, (difosfato disodico, trisodico, tetra sodico, di potassico, tetra potassico, difosfato di calcico, diidrogenodifosfato di calcio)
Rischio di sovradosaggio
A dosi elevate porta a una diminuzione dell assorbimento di calcio, magnesio e ferro. Provoca squilibri nel rapporto calcio/magnesio nell organismo (osteoporosi, depositi calcarei). Sospetta influenza negativa sull'attività e attenzione dei bambini. (inchiesta di “Altroconsumo”)
Prodotti in cui può essere contenuto
In tutte le categorie di alimenti (solo se in polvere essiccata) e anche in diversi prodotti lattiero-caseari (ad es. latte e panna trattati, formaggi non stagionati eccetto la mozzarella, formaggio fuso e analoghi, preparati per la macchiatura di bevande per distributori automatici, burro di panna acida), grassi da spalmare, spray a base di emulsione acquosa per ungere teglie, gelati, grassi da spalmare a base di frutta a guscio, prodotti trasformati a base di patate, alcuni prodotti della confetteria (prodotti a base di zuccheri, frutta candita, chewing-gum, sciroppi per decorazioni), farine, cereali per la colazione, noodles, pastelle, prodotti da forno fini.

E339 fostati di sodio
E340 fostato di potassio
E343 fosfato di magnesio
E341 fosfato di calcio
Rischio di sovradosaggio

E 452 polifosfati (di sodio, di potassio, di calcio)
Rischio di sovradosaggio soprattutto nei bambini
per questo additivo è facile superare la dose giornaliera accettabile, soprattutto per i bambini.

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